[18/11/11 ]

Venerdì, 18 Novembre 2011 - 13:53

Come ben noto il cosiddetto fenomeno della "fuga dei cervelli" tocca molto da vicino l'Italia e il numero di fisici italiani sparsi per il mondo è ormai molto elevato. Nella maggior parte dei casi, i nostri connazionali all'estero svolgono attività di ricerca ai massimi livelli con posizioni di responsabilità spesso molto elevate. E' un fenomeno inarrestabile, basta pensare alla continua emorragia di studenti dai nostri corsi di laurea per rendersi conto dell'assoluta mancanza di competitività dell'Italia rispetto a tutti gli altri paesi industrializzati e, in alcuni casi, anche meno forti di noi dal punto di vista economico.

A fronte di questa realtà il CNISM ha deciso di proporsi come punto di riferimento di tutti i colleghi italiani all'estero che operano nel campo della fisica della materia. Non per fare un'operazione "nostalgia", al contrario, per cercare di creare una rete che consenta a tutti noi di mettere a frutto le rispettive risorse. Perchè l'Italia, pur nelle sue note difficoltà, rimane comunque un grande paese e le sue Università continuano ad essere centri di eccellenza mondiale per quanto riguarda la ricerca e la formazione. Altrimenti non si spiegherebbe come mai i nostri giovani, quando decidono di andarsene, non hanno alcuna difficoltà a farlo ma hanno solo l'imbarazzo della scelta. Purtroppo per noi.

Al fine di creare questa rete di contatti è stata inviata una lettera aperta (scaricabile da questa pagina) da parte del Presidente del CNISM e dei componenti del Consiglio Scientifico ad un certo numero di colleghi italiani in giro per il mondo. Con la preghiera di dare a questa lettera la massima diffusione.