Valutazione ANVUR

16/02/2012

Sono stati selezionati 67 associati che contribuiranno, fornendo ciascuno 3 pubblicazioni, alla valutazione del CNISM. La scadenza attualmente prevista per inserire le pubblicazioni è il 30 aprile.

 

28/01/2012

Per disinnescare del tutto il potenziale conflitto tra i Consorzi e le Università l'ANVUR ha proposto alcune modifiche alle regole di partecipazioni alla valutazione. Queste regole sono scaturite da un positivo confronto tra ANVUR e Consorzi.

L'argomento del contendere era la regola delle sei pubblicazioni, 3 per l'Università e 3 per il Consorzio, sulle quali si sarebbe poi fatta la media attribuendo il valore ottenuto in egual misura ai due enti. In questo modo la preoccupazione delle Università è stata quella di subire una penalizzazione perchè, invece di vedersi attribuito il valore medio delle tre pubblicazioni migliori di un ricercatore, si sarebbe vista attribuire il valore medio delle sei migliori. La preoccupazione era esagerata e legata a scarsa informazione. Per fare un esempio, nel caso dell'area 02, scienze fisiche, il CNISM è l'unico Consorzio a farsi valutare, e per farlo presenterà 200 lavori di 67 ricercatori distribuiti su 40 sedi. Quindi, stiamo parlando di un prezzo modestissimo per le Università ma tant'è, in alcune sedi sono sorti problemi più o meno seri che nel caso del CNISM sono stati molto contenuti, altri Consorzi si sono trovati nell'impossibilità di raccogliere gli elementi sufficienti per la valutazione. 

Le nuove regole sono state emanate il 27 gennaio tramite un comunicato, di cui si riportano i punti rilevanti:

Gentili Colleghi,

L'ANVUR è a conoscenza delle resistenze poste da alcuni rettori all'accreditamento di docenti e ricercatori degli atenei da parte dei consorzi ...

La soluzione che vi propongo, e sulla quale so che i rettori converranno, e' la seguente:

...

2. nel caso si debba, o si ritenga opportuno, accreditare anche docenti o  ricercatori degli atenei, tali soggetti attribuiranno 3 prodotto agli atenei e 3 ai consorzi, scegliendo prima quelli per gli atenei e poi quelli per i consorzi.

3. La valutazione dei prodotti verrà sommata separatamente a quelle degli atenei e dei consorzi

4. I prodotti associati ai consorzi dovranno riportare di norma, come convenuto, il nome del consorzio o nell'affiliazione o nei ringraziamenti: se ciò per alcuni non e' possibile, vi chiederei di farvi mandare prima della fine di aprile un messaggio da parte dei docenti nel quale dichiarano che l'attività di ricerca che ha originato la pubblicazione e' stata svolta sotto l'egida, o in collaborazione, o grazie al finanziamento, o altra frase che chiarisca comunque il ruolo attivo del consorzio nell'attività.

Credo che questa soluzione dissipi del tutto i problemi con gli atenei, e non crei danno ai consorzi, che, lo ricordo, saranno valutati comparativamente soltanto nell'insieme degli stessi, e mi auguro di poter contare sulla vostra comprensione nello spirito collaborativo che ha contraddistinto fino ad ora i nostri rapporti.

La nuova regola quindi prevede, come era già prima, l'immissione di 3 lavori per l'Università e 3 per il Consorzio. Tuttavia, non verrà più fatta la media sui 6 ma a  ciascuno dei due enti sarà attribuita la media dei 3 lavori attribuitigli. In questo modo i Consorzi ci rimettono però questo non dovrebbe essere un problema per due motivi. Il primo è che i Consorzi non saranno confrontati con le Università. Il secondo è che la stessa regola vale per tutti i Consorzi, quindi si gioca alla pari. In definitiva, una soluzione onorevole.

L'altra novità è che, per consentire di rimodulare l'elenco dei lavori sottomessi alla luce delle nuove regole, i termini per l'accreditamento dei Consorzi presso il CINECA sono stati spostati al 6 febbraio. Quindi, chi volesse contribuire alla valutazione del CNSIM potrà farlo fino al 5 febbraio inviando, scrivendo all'indirizzo news@ml.cnism.it inviando anche il proprio Codice Fiscale che è richiesto dal CINECA.

La sottomissione dei lavori dovrà essere fatta personalmente dai singoli ricercatori, è verrà fatta collegandosi allo stesso sito che verrà usato per inserire i lavori per l'Università. A suo tempo verranno date informazioni in merito.

 

20/01/2012

l CNISM ha deciso di partecipare volontariamente alla valutazione ANVUR 2004-2010, pagando uno specifico contributo di 20 kEuro, che consentirà di valutare 200 prodotti. Questa decisione è stata fortemente sostenuta dall’assemblea e dagli organi direttivi del Consorzio, anche dopo aver constatato che il CNISM ha una produttività (intesa come numero e qualità delle pubblicazioni nelle quali compare esplicitamente la sigla CNISM nell’affiliazione) paragonabile a quella di un consorzio come l’INSTM o addirittura a quella dell’INFN. Anche se non è affatto chiaro che utilizzo poi farà il Ministero di queste valutazioni, è comunque evidente l'importanza di dare una manifestazione di "esistenza in vita".

In un incontro tenutosi il giorno 10 gennaio 2012 tra i rappresentanti dell’ANVUR e i rappresentanti dei Consorzi Interuniversitari, sono state definite le regole da utilizzare nella valutazione che tengono conto delle specificità dei Consorzi stessi. Regole che, pur non modificando quelle contenute dal bando ANVUR del 7/11 u.s., permettono di tener conto di alcune problematiche specifiche dei Consorzi Interuniversitari, tra cui la definizione di “Personale proprio” e l’attribuzione dei prodotti di ricerca. In particolare, queste regole personalizzate sono state pensate per ridurre ai minimi termini i possibili conflitti con i Dipartimenti. Il file che ci è stato inviato dall'ANVUR è scaricabile da questa pagina.

Il bando ANVUR prevede che i soggetti universitari associati ad un Consorzio Interuniversitario partecipino alla Valutazione con 6 (3+3) pubblicazioni differenti del periodo 2004-2010. Pertanto, tutti coloro che intendono dare la loro disponibilità a contribuire alla valutazione del CNISM dovranno scegliere tre pubblicazioni che soddisfino almeno uno di questi criteri:

1) Deve comparire l’affiliazione CNISM.

2) Devono comparire i ringraziamenti al Consorzio

3) Deve esserci un esplicito collegamento a progetti di ricerca che sono stati gestiti dal CNISM.

Il pregio delle pubblicazioni dipende dal numero di citazioni e dall'impact factor della rivista.

Un aspetto importante è questo: se due ricercatori X e Y sono coautori di 6 lavori (A,B,C,D,E,F) il ricercatore X ne presenterà tre (e.g. A,B,C) ai fini della valutazione della propria Università, mentre il ricercatore Y presenterà gli altri tre (D,E,F). Per la valutazione del CNISM il ricercatore X potrà utilizzare quelle indicate per l’Università dal ricercatore Y e viceversa (i.e. X presenta D,E,F e Y presenta A,B,C). Questa regola è stata concordata al fine di minimizzare i possibili conflitti con le sedi. Conflitti peraltro già quasi inesistenti se si considera il numero molto ridotto di pubblicazioni che servono al Consorzio (200 lavori da 40 sedi, una media di circa un ricercatore e mezzo per ogni Università).

Ai fini della valutazione complessiva del CNISM si terrà conto anche dell’indice di internazionalizzazione, ovvero si terrà conto del numero di prodotti eccellenti in cui compare almeno un autore straniero. Pertanto, laddove possibile, compatibilmente con il numero elevato di citazioni, dovreste selezionare le vostre pubblicazioni con coautori stranieri.